A cosa serve la Bibbia? E’ possibile che un libro scritto migliaia di anni fà abbia ancora qualcosa da dirci oggi? Che cosa possiamo imparare da gente che non aveva il beneficio di tutte le conoscenze scientifiche e tecnologiche che abbiamo noi? Se un apostolo come Pietro o Paolo o Giovanni tornasse qui sulla terra oggi, egli rimarrebbe sbalordito, soprattutto se visitasse una delle nostre grandi città. Si sentirebbe proprio smarrito. Allora a cosa serve studiare gli scritti di questi uomini? Che senso ha? Spero di poter dare una risposta convincente a queste domande durante la nostra trasmissione di oggi.
“Gesù, ieri e oggi.” Come mai abbiamo scelto questo titolo? Perché noi non siamo tra quelli che credono che la vita, l’opera e le parole di Gesù abbiano avuto un significato solo nell’epoca in cui Egli camminava su questa terra; al contrario, noi siamo convinti che tutto quello che Lo riguarda sia di immensa importanza anche per noi che viviamo all’inizio del ventunesimo secolo. Penso che chi non conosce bene la vita di Gesù rimarrà impressionato da questo Personaggio unico nella storia dell’umanità e chi non conosce bene i Suoi insegnamenti si stupirà quando si accorgerà di quanto questi siano ancora attuali dopo duemila anni. Vorremmo iniziare i nostri studi con il Vangelo di Giovanni. Nelle prossime settimane prenderemo in considerazione questo libro del Nuovo Testamento un po’ alla volta. In ogni trasmissione ci soffermeremo su pochi versetti. Questo per rendere il discorso più facile da seguire, soprattutto per chi si avvicina al testo per la prima volta. Non vogliamo assolutamente imporre una nostra interpretazione delle Scritture, desideriamo piuttosto imparare insieme quello che questo libro meraviglioso ha da dirci.